L’associazione JRE, nata in Francia nel 1974, e divenuta europea nel 1992, riunisce giovani cuochi, tra i 24 e 37 anni, che, animati da ‘Talento e Passione’ (questo è anche il loro motto), si propongono di diffondere la tradizione culinaria attraverso una collaborazione costante e fruttuosa tra veri professionisti. Tra i soci italiani, che sono più di 80, spicca il presidente di JRE Italia, Marco Bistarelli che durante la serata è intervenuto per sottolineare lo spirito di scambio interculturale e di rispetto della cultura gastronomica tipica di ogni Paese che anima l’Associazione e, di conseguenza, la Guida 2008.
La grande novità di quest’anno è la presenza nella guida Italia della Slovenia, chiaro segno, dice Bistarelli, dei valori di ‘amicizia’ e ‘di divulgazione nel mondo della propria tradizione gastronomica’.
La nuova edizione della Guida 2008 prevede infatti uno spazio dedicato ai giovani sloveni, rappresentati all’evento tenutosi a Milano, dal presidente di JRE Slovenia Tomaz Kavcic e dallo chef Jure Tomic.
Ma il vero protagonista della serata è stato sicuramente il genio culinario italiano, già abbondantemente riconosciuto in tutto il mondo.
Non a caso, infatti, cinque dei sei nuovi talenti dell’alta cucina che sono entrati a far parte dei Giovani Ristoratori d’Europa, sono italiani: Adriano Baldassarre del "Tordo Matto" a Zagarolo (RM); Aurora Mazzucchelli del "Ristorante Marconi" a Sasso Marconi (BO); Ivano Mestriner del "Dal Vero" a Badoere di Morgano (TV); Heinrich Schneider del "Auener Hof" in Val Sarentino (BZ); Matteo Vigotti del "Novecento" a Meina (NO). Il sesto chef emergente non poteva che essere sloveno: si tratta di Jure Tomic della Ostarija Debeluh a Brezice.